Questa ricetta esprime una sostenibilità concreta e quotidiana. La sua anima è vegetale: il soffritto e il pomodoro costituiscono la base del piatto, valorizzando ingredienti semplici, stagionali e facilmente reperibili nelle filiere locali.
La presenza del tonno, unica proteina animale, alleggerisce l’impatto rispetto a preparazioni a base di carne, mentre il formaggio è utilizzato con misura, come elemento di completamento e non come protagonista.
È un piatto unico equilibrato, nutriente e capace di ridurre sprechi grazie alla facilità di conservazione e riutilizzo. Nel complesso, racconta una cucina sobria, accessibile e attenta all’uso responsabile delle risorse.
Steg
Il soffritto
Per prima cosa si prepara il sugo. In una casseruola si realizza un soffritto con cipolla, sedano e carote tritati finemente, facendoli appassire dolcemente in olio extravergine di oliva. Quando le verdure risultano morbide e leggermente dorate, si aggiunge la passata di pomodoro. Si porta il tutto a ebollizione, quindi si abbassa la fiamma e si lascia cuocere a fuoco lento fino a ottenere un sugo denso e corposo, mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi.
La besciamella
Si mette il latte a scaldare in un pentolino. In un altro tegame si fa sciogliere il burro a fuoco dolce; una volta fuso, si aggiunge la farina mescolando rapidamente per incorporarla al burro ed evitare la formazione di grumi (roux). Si unisce quindi il latte caldo poco alla volta, continuando a mescolare con una frusta fino a quando la salsa si addensa e raggiunge una consistenza cremosa. Si regola infine di sale.
Assemblaggio
Sul fondo di una teglia si distribuisce un leggero strato di sugo e besciamella. Si dispone uno strato di sfoglie di lasagne, si copre con altro sugo e besciamella, si aggiunge il tonno ben sgocciolato e si completa con una spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato. Si procede allo stesso modo fino a realizzare quattro strati complessivi.
Cottura
Infine, si cuoce in forno preriscaldato a 170°C per circa 20–25 minuti, finché la superficie risulta ben gratinata. Una volta sfornata, si lascia riposare qualche minuto prima di servire, in modo che le lasagne si compattino e risultino più facili da porzionare.