Malloreddus allo zafferano
by Cagliari e la regione Sardegna

Tempo di preparazione:30
Tempo di cottura:15
Porzioni:5
I malloreddus allo zafferano sono un simbolo di come la tradizione sarda possa farsi interprete della sostenibilità moderna. Questa ricetta punta sull'agrobiodiversità e sulla qualità certificata: l’uso di pasta e pomodoro biologici garantisce una filiera priva di pesticidi, proteggendo la salute del suolo e degli impollinatori.
L’impronta ecologica è ridotta grazie alla scelta di ingredienti vegetali e locali, come lo zafferano, l’"oro rosso" dell'Isola, e l'olio EVO, che sostengono l'economia del territorio a chilometro zero. L'aggiunta del pecorino, espressione della pastorizia locale, completa un piatto a basso impatto carbonico ma ad alto valore nutrizionale. È una preparazione etica che celebra l'ambiente a ogni boccone.
Ingredienti
500 gr
Malloreddus Bio
400 gr
Polpa di pomodoro Bio
20 gr
Zafferano Bio
4 cucchiai
Olio extravergine d'oliva Bio
100 gr
Pecorino Romano grattugiato
qb
Aromi (Cipolla, carota, basilico fresco)
qb
Sale
Passi
Prparazione
Per prima cosa si prepara il condimento. Si pela la carota e la si trita finemente insieme alla cipolla. In una casseruola si fa soffriggere il trito con l’olio extravergine di oliva a fuoco dolce, finché le verdure risultano morbide e leggermente dorate.
Si aggiunge la polpa di pomodoro, si mescola e si lascia cuocere a fuoco moderato per circa 15–20 minuti, regolando di sale. Il sugo dovrà risultare ben amalgamato e leggermente ristretto.
Nel frattempo si scioglie lo zafferano in poca acqua calda (2–3 cucchiai) e lo si lascia in infusione per qualche minuto. Si unisce quindi al sugo, mescolando accuratamente per distribuire colore e profumo in modo uniforme. Si completa con alcune foglie di basilico spezzettate a mano.
Si porta a ebollizione abbondante acqua salata e si cuociono i malloreddus secondo il tempo indicato sulla confezione. Una volta al dente, si scolano e si trasferiscono direttamente nella casseruola con il condimento.
Si manteca a fuoco dolce per uno o due minuti, aggiungendo se necessario un cucchiaio di acqua di cottura della pasta per legare meglio il sugo.
Si serve ben caldo, completando ogni piatto con una generosa spolverata di Pecorino grattugiato.
